Bennamann, azienda britannica specializzata in biometano, ha sviluppato quello che definisce il primo trattore al mondo alimentato interamente a metano liquefatto ricavato dal letame bovino. Costruita su base New Holland T7, la macchina da 270 cavalli è stata progettata per eguagliare le prestazioni dei trattori diesel tradizionali, riducendo in modo significativo le emissioni e i costi del carburante per gli agricoltori.
Il carburante viene prodotto direttamente in azienda: i reflui di una mandria di appena 100 vacche vengono trasformati in biometano e conservati allo stato liquido a −162 °C in un serbatoio criogenico installato sul trattore. In un progetto pilota condotto in una fattoria della Cornovaglia, il sistema ha ridotto le emissioni di CO2 dell’azienda da 2500 a 500 tonnellate metriche in un solo anno. "Si tratta davvero di un primato mondiale, e di un ulteriore passo verso la decarbonizzazione dell’agricoltura globale e la costruzione di un’economia circolare", ha dichiarato Chris Mann, cofondatore di Bennamann.
Il Cornwall and Isles of Scilly Local Enterprise Partnership sta ora cofinanziando una ricerca sul potenziale più ampio del biometano nella regione, analizzando fonti come allevamenti da latte e impianti di depurazione, in vista di future applicazioni anche nei trasporti. Bennamann ritiene che in futuro la tecnologia potrebbe essere adattata per ricaricare veicoli elettrici nelle aree rurali.